Cosa vedere

siamo un ottimo punto di partenza

La nostra posizione è anche ideale per organizzare vari tipi di escursioni sia per coloro che desiderano fare scarpinate a piedi modello trekking che per coloro che preferiscono utilizzare bicicletta, moto o anche il cavallo.

Abbiamo a disposizione un parco noleggio che vi darà la possibilità di scegliere ogni giorno un mezzo diverso per visitare le diverse località turistiche della nostra zona per rendere sempre nuova e differente la giornata.

eremo di san valentino

La passeggiata all’eremo di San Valentino è breve, adatta a tutti e permette di ammirare il bel paesaggio attorno alla peculiare costruzione dell’eremo. Il punto di partenza è Sasso, frazione di Gargnano in provincia di Brescia, dove si prende il sentiero n.31 all’inizio del paese. Il sentiero attraversa alcuni campi ed un bosco quasi in piano per poi aumentare la pendenza. Lungo l’itinerario si possono ammirare il Lago di Garda, il Monte Baldo e il paese sottostante. L’ultimo tratto è leggermente più impegnativo per la presenza di rocce e alcuni punti leggermente esposti in cui è necessario prestare più attenzione. Si arriva infine all’eremo di San Valentino (m 772) che secondo la leggenda fu costruito dagli abitanti di Gargnano per sfuggire alla peste del 1630. La chiesetta è un tutt’uno con la parete di roccia cui è addossata e da questo punto si gode uno splendido panorama.

cima monte comer

Questo percorso si sviluppa lungo mulattiere e attraversa boschi e piccoli borghi. Il punto di partenza è presso il borgo di Sasso dove è possibile lasciare l’auto al parcheggio all’ingresso dell’abitato. Lungo il sentiero, o all’andata o al ritorno, è d’obbligo una tappa al bellissimo Eremo di San Valentino, luogo molto suggestivo a picco sul lago che sembra incastonato nella roccia. Il sentiero prosegue in un castagneto fino a raggiungere la deviazione per Briano e per il rifugio degli Alpini di Gargnano, da cui giungerete al ritorno. Si prosegue in salita fino a raggiungere la cima del Monte Comer (m 1279), luogo ideale per ristorarsi e per ammirare panorami stupendi sul Lago di Garda e sul Monte Baldo. Durante le giornate più limpide sarà possibile osservare anche le catene delle Prealpi e degli Appennini, uno spettacolo imperdibile. Per tornare a Sasso, si segue un sentiero che scende dolcemente lungo le pendici occidentali del monte attraverso una faggeta e, una volta giunti al rifugio degli Alpini di Gargnano (m 1027), tenendo la sinistra, si imbocca il sentiero che, dopo un tratto in discesa nel bosco, si ricongiunge al percorso dell’andata.

monte castello

Il percorso più semplice per salirvi prende avvio da Navazzo e pur non presentando particolari difficoltà l’ascensione é comunque da riservare agli escursionisti un poco più esperti, visto che vi sono brevi tratti esposti, assistiti da cavetto metallico.
Dalla vetta, nonostante sia alta solamente 870 m, l’amplissimo panorama vi ripagherà della fatica e vi regalerà il gusto della conquista di una cima impegnativa, firmando magari il libro di vetta.
Al tempo stesso avrete modo di fare una camminata nella storia: sulle falde del monte si potranno osservare alcune fortificazioni risalenti alla prima guerra mondiale, mentre sull’area sommitale alcuni ritrovamenti archeologici risalenti al VI sec. d.C. testimoniano la presenza di una fortificazione (da qui il nome di Castello?). Più recenti scavi hanno addirittura accertato una frequentazione già nel neolitico.

sentiero muslone

Dopo aver parcheggiato la nostra auto a Muslone, frazione di Gargnano, ci dirigiamo verso la chiesa . Da qui parte il nostro sentiero n. 265 direzione Piovere di Tignale. Il sentiero  passa delle vecchie case, orti e campi e piano piano si entra in mezzo alla natura, ghiaioni , terrazzamenti di uliveti con bellissimi panorami sul lago. Il sentiero è facile, adatto a tutti  e in circa 1 ora a passo tranquillo si raggiunge Piovere di Tignale.  Consigliamo di arrivare alla chiesetta del Paese, arroccata su uno sperone roccioso da cui si gode di uno stupendo panorama.Per il ritorno il sentiero è il medesimo.

sentiero musaga e sasso

Si tratta di un percorso tranquillo e per tutti . Partenza parcheggio a Navazzo zona piattaforma elicottero, si prosegue in discesa seguendo la ciclabile che si trova parallela alla strada. Dopo circa 1km dove si trova la strada che porta a Sasso ,si gira a destra e si prende una stradina in discesa Da qui si passa nel bosco per poi arrivare con mulattiere o stradine ai vari borghi per poi alla fine ritrovarsi a Navazzo

diga di valvestino

Voltiamo, quindi, le spalle al Monte Baldo, che tanto non si offende mica, e prendiamo la strada che da Gargnano sale verso Navazzo e poi ancora più su, a metà strada tra il lago di Garda e quello d’Idro, verso la Valvestino.